«È un momento di estrema incertezza che preoccupa tutti i sindaci delle Spiagge Venete. Oggi più che mai, anche con il contributo dei colleghi delle più importanti spiagge italiane riunite al G20s, serve approfondire il confronto con il governo e con le forze politiche per arrivare a soluzioni concrete.
Dobbiamo, tutti insieme, garantire il lavoro dei nostri lavoratori, dei nostri imprenditori e quindi l’odierna preoccupazione si è già trasformata in intenso e concreto lavoro. Questo è l’impegno che i sindaci si stanno prendendo a favore delle comunità che rappresentano».
Lo dice il sindaco di Cavallino-Treporti avv. Roberta Nesto, coordinatore del G20 Spiagge e presidente della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto a seguito della decisione dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato che ha stabilito la proroga per le concessioni balneari solo fino al dicembre 2023.
I primi cittadini, rappresentanti le spiagge d’Italia che superano il milione di presenze stagionali, cercano delle azioni concrete per affrontare la situazione che il Consiglio di Stato si è trovato a dirimere a causa dell’incertezza troppo a lungo trascinata, con sentenze anche contrapposte dei Tar.
A tal fine, la sindaca Nesto ha già richiesto e programmato una serie di incontri: il primo passo sarà con il ministro al Turismo Massimo Garavaglia, a cui seguirà il focus con i tecnici e i responsabili del sottore turismo di tutti i partiti, già programmato per gennaio.
RASSEGNA STAMPA
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