L’assemblea rinnova all’unanimità la fiducia alla sindaca di Cavallino-Treporti. Presentato il bilancio delle attività svolte nel 2025 e il programma che punta su accessibilità, promozione unitaria, infrastrutture e sviluppo condiviso dell’intera Costa Veneta
Cavallino Treporti, 17 luglio 2026.
La sindaca di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto, è stata riconfermata all’unanimità presidente della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto. La decisione è stata assunta nel corso dell’assemblea plenaria ospitata alla Casa della Pesca di Cavallino-Treporti, che ha confermato anche Michele Grossato, sindaco di Rosolina, nel ruolo di vicepresidente. L’incontro è stato anche l’occasione per presentare la relazione sul rendiconto della gestione 2025, documento che ripercorre le attività svolte nell’ultimo anno e delinea le principali linee strategiche per il biennio 2026-2027.
«Nel 2025 la Conferenza ha consolidato il proprio ruolo di cabina di regia dei Comuni costieri, rafforzando il coordinamento istituzionale e la capacità di rappresentare in modo unitario gli interessi della Costa Veneta nei confronti della Regione, degli enti pubblici e del sistema economico – ha relazionato la presidente Nesto –. Un percorso che punta a superare i confini amministrativi dei singoli municipi per promuovere una visione condivisa dello sviluppo turistico, economico, sociale e ambientale dell’intero litorale».
Tra le principali attività realizzate nel 2025 figurano il consolidamento del Summit del Mare, ormai riconosciuto come momento di confronto tra istituzioni, imprese, scuole e associazioni, il proseguimento del progetto di promozione coordinata “The Land of Venice”, le iniziative dedicate all’incontro tra domanda e offerta di lavoro attraverso la piattaforma TrovoLavoro.Online e le azioni per la valorizzazione delle Terre di Venezia. Parallelamente sono proseguite le attività rivolte all’accessibilità e all’inclusione, considerate elementi fondamentali per migliorare la qualità dell’offerta turistica e dei servizi.
Un capitolo importante della relazione è dedicato proprio all’accessibilità, affrontata come principio generale della pianificazione territoriale e non soltanto come risposta ai bisogni di specifiche categorie. L’obiettivo è rendere strutture ricettive, spiagge, spazi pubblici, percorsi e infrastrutture sempre più fruibili, attraverso attività di formazione rivolte ad amministratori, tecnici comunali e operatori turistici, trasformando le analisi condotte in strumenti concreti e buone pratiche condivise.
Ampio spazio è stato riservato anche al rapporto tra costa ed entroterra. «La Conferenza ritiene infatti che lo sviluppo del litorale debba procedere insieme alla valorizzazione dell’ambiente rurale, della cultura, delle produzioni locali e dei servizi, rafforzando infrastrutture, collegamenti e intermodalità per sostenere la competitività del territorio e migliorare la qualità della vita delle comunità residenti» aggiunge Nesto.
Nel corso dell’ultimo anno è stato inoltre intensificato il confronto con la Regione del Veneto e con ANCI Veneto, mentre è proseguita la partecipazione ai lavori del G20Spiagge, la rete nazionale delle principali località balneari italiane. «In questa sede la Conferenza continua a sostenere il progetto di legge per il riconoscimento delle Città Balneari e delle Comunità Marine, ritenuto indispensabile per garantire ai Comuni turistici risorse e strumenti adeguati a gestire servizi destinati a una popolazione stagionale spesso molto superiore a quella residente» prosegue la presidente.
Guardando al futuro, il bilancio di previsione 2026 prevede il rafforzamento delle iniziative dedicate alla sostenibilità, all’innovazione, alla promozione integrata e alla formazione. Proseguirà il progetto “Costa Veneta inclusiva e accessibile”, saranno sviluppati percorsi dedicati alle infrastrutture, al rapporto tra costa ed entroterra e al lavoro, mentre i giovani avranno un ruolo sempre più centrale all’interno del Summit del Mare.
Tra le novità più significative figura anche il nuovo progetto biennale “Costa Veneta Experience”, che punterà a rafforzare identità e reputazione del territorio attraverso una comunicazione coordinata e la valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e produttivo dei Comuni aderenti. Importante anche l’ingresso della Conferenza nella Fondazione ITS Academy Turismo Veneto, passaggio che consentirà di rafforzare la collaborazione tra enti locali, sistema formativo e imprese per preparare le competenze richieste dal turismo del futuro.
«Un percorso che conferma come la collaborazione tra i Comuni rappresenti la condizione essenziale per affrontare in maniera condivisa le sfide della Costa Veneta nei prossimi anni» conclude Nesto.
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