Dalla prosecuzione dello studio socio-economico dei 10 territori ricompresi nella Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto, a un percorso di formazione sull’inclusività e accessibilità, dal supporto alle Pro Loco per azioni di valorizzazione del territorio, alla costituzione di un portale per mettere in contatto richiesta e offerta di lavoro. Passando poi per la conferma di una progettualità nata e sviluppata proprio in seno alla Conferenza: il Summit del Mare – Costa Veneta Green Lab.

Sono molti i progetti approvati questa mattina dai primi cittadini della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto, nell’ottica di aumentare sempre di più la rilevanza del territorio sui temi del rispetto ambientale, sociale, e turistico, ma non solo.

Un litorale che, forte dei primati sul maggior PIL turistico e il maggior numero di presenze turistiche nazionali, si fa sempre più punto di riferimento per importanti iniziative tese a stimolare l’attenzione dei turisti quanto dei residenti, delle associazioni di categoria e degli stakeholder, su tali tematiche.

Tra i progetti confermati dai sindaci, la seconda edizione del fortunato e apprezzato format avviato lo scorso anno: il Summit del Mare.

«Dopo l’esperienza partecipata e densa di attività del 2022, il Summit del Mare può intraprendere un percorso sempre più delineato e preciso – spiega Roberta Nesto, presidente della Conferenza e sindaca di Cavallino-Treporti –. Distinguersi da altre iniziative proprio perché fa convergere in un confronto reale gli ambiti del pubblico e del privato di tutto il territorio della Costa Veneta. Questo evento diventerà sempre più importante proprio per le caratteristiche economiche e di successo turistico dell’area, come autorevoli studi e media nazionali hanno riconosciuto in questa prima parte dell’anno. Va data al Summit la capacità di interpretare e diffondere i dati ma, soprattutto, la capacità di realizzare un vero confronto tra i soggetti che a vario titolo concorrono a fare del nostro territorio una delle maggiori aree di vacanza d’Europa».

Il fulcro attorno a cui ruotano le tematiche del Summit rimane sempre l’essere umano e il contesto nel quale si realizzano le attività antropiche: in particolare, l’edizione del 2023 si concentrerà su TURISMO, AGRICOLTURA E PESCA,  attraverso il turismo esperienziale, visitando e vivendo la destinazione turistica da una prospettiva inconsueta, approfondendo così anche aspetti dell’ambiente costiero che altrimenti rimarrebbero nascosti e scoprendo quello che il mare e le terre salate hanno oggi da raccontare.

Un modo per sensibilizzare aziende, società e comuni nell’adottare modalità di lavoro capaci di rispondere ai bisogni del presente, conciliando salute ambientale, equità sociale e vitalità economica per creare comunità fiorenti, sane, diversificate e resilienti.

In continuità con l’attività della Conferenza, si proseguirà con lo studio del progetto “Spiagge Venete: che fare?” curato dal prof. Paolo Feltrin dell’Università di Trieste, che nel 2021 aveva avuto esordio con una prima parte su “I COMUNI DELLA COSTA VENETA – Società, economia locale, pianificazione strategica”.

Per il 2023 le azioni saranno indirizzate verso tre tematiche cruciali per la competitività delle spiagge venete: 1) l’accessibilità e le relative infrastrutture; 2) il rapporto con retroterra e il relativo ambiente rurale; 3) il lavoro stagionale e le sue criticità.

Sempre su quest’ultimo fronte, la Conferenza ha pianificato anche una nuova progettualità: un portale che favorisca la ricerca di occupazione nei territori del litorale, un servizio utile alle persone che cercano lavoro messo a gratuitamente a disposizione delle aziende che operano nei 10 territori costieri e delle persone che potranno caricare i rispettivi Curriculum.

«Anche quest’anno ci aspetta un ricco calendario di impegni e progettualità – conclude la presidente Nesto –. Il tema più importante oggi quello rappresentato dal lavoro, per le nostre imprese e per i nostri lavoratori. Abbiamo quindi voluto trovare uno strumento appropriato per cercare di supportare questo tema. Nei prossimi giorni, quando si inizierà a lavorare sull’operatività del portale verrà spiegato più nel dettaglio».