Eraclea, 29 gennaio 2020 – «Oggi abbiamo tracciato le linee della nostra azione coordinata per il 2020, convinti più che mai del fatto che tutti insieme possiamo ottenere per i nostri Comuni molto più di quello che otterremmo singolarmente: più fondi per infrastrutture, per la gestione delle emergenze e per la promozione turistica».

Così il Presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa Veneta, Pasqualino Codognotto, a margine dell’incontro tra i nove amministratori del litorale veneto – il primo del 2020 – che si è tenuto simbolicamente a Eraclea, per ribadire la solidarietà del gruppo al Comune commissariato.

E proprio l’importanza di un’azione compatta e unitaria è stata sottolineata più volte ieri a Ca’ Manetti, dove sono intervenuti anche i rappresentanti di UNII (Unione Navigazione Interna Italiana) e Camera di Commercio di Venezia e Rovigo per definire alcune nuove progettualità da sviluppare insieme alla Conferenza dei Sindaci.

In primis, il potenziamento e la valorizzazione della Litoranea Veneta, la rete di navigazione in acque interne (fiumi, laghi e laguna) – che interessa un bacino di circa 27.000 utenti – e la riqualificazione dei ponti ferroviari nel Polesine, altre infrastrutture strategiche in chiave turistica (e non solo).

La Camera di Commercio ha fatto sapere, dal canto suo, che interverrà in modo importante per aiutare le imprese dei Comuni colpiti dal maltempo lo scorso novembre.

Un contributo economico che i Sindaci hanno deciso di investire in promozione turistica, ovvero nel rafforzamento del “marchio” Costa Veneta per renderlo ancora più concorrenziale attraverso nuovi spot tv da trasmettere sulle reti Rai e Mediaset a partire dalle prossime settimane.

Rispetto alla questione maltempo, il presidente Codognotto ha ricordato tra l’altro le richieste già avanzate in Regione, ossia la sospensione dei canoni demaniali per i privati, la declassificazione dei rifiuti spiaggiati (fare cioè in modo che vengano considerati biomassa e quindi smaltiti più facilmente) e margini più ampi per i volumi di sabbia da spostare durante i ripascimenti.

«C’è tanto da fare – ha evidenziato Codognotto – e noi amministratori della Costa Veneta abbiamo ribadito di avere una visione comune su più fronti. L’apporto di tutti i Comuni resta fondamentale e la Conferenza, anche quest’anno, non sarà mera cornice, ma protagonista con la sua forza, la sua capacità di coinvolgimento, e il suo ruolo di coordinatore su temi chiave».

«È proprio puntando sulla comunicazione coordinata – ha detto la vicepresidente della Conferenza, Roberta Nesto – che possiamo far crescere la presenza turistica aumentando e destagionalizzando l’offerta e proponendo ai visitatori itinerari tematici che sappiano spaziare su varie zone nella logica di un turismo più ‘pensato’ e meno ‘mordi e fuggi’. Una grande scommessa, insomma, che non va in alcun modo a sostituire le specificità già presenti sul nostro territorio ma, anzi, punta a valorizzarle e farle conoscere sempre di più. Se agiamo uniti, possiamo guadagnarne tutti in immagine, competitività e visibilità».

Sulla stessa linea di pensiero, il Presidente, che chiude con un’altra anticipazione dell’estate 2020: «Quella che inizierà fra poco sarà una stagione ricchissima di novità, tra le quali molto probabilmente le spiagge “smoke-free” sulla scia dell’iniziativa già lanciata tempo fa da Bibione».