Jesolo 7 ottobre 2022 – È una giornata storica per la costa veneta. Tutti i comuni, da Porto Tolle a San Michele al Tagliamento hanno firmato un patto, trasversale e forte nei contenuti: la “carta della sostenibilità”. Strategie, progetti, iniziative rivolte alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Insomma, la costa italiana che ospita durante l’estate oltre 4 milioni di turisti (un record per l’Europa) ha deciso oggi, 7 ottobre 2022, di voltare pagina. Basta con i localismi, basta con i campanilismi e tutti i vari distinguo tra località diverse e avanti con la forza dei numeri e dei comuni interessi delle amministrazioni comunali.
Ma non è finita: nella sala conferenze dell’Almar Resort di Jesolo sono state premiate 24 aziende private che, con progetti e investimenti, hanno contribuito a rendere più sostenibile l’economia del litorale veneto. “Il privato deve crescere pensando di avere nel pubblico un alleato e non un antagonista – ha commentato Roberta Nesto, Presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa Veneta – e con oggi questa capacità si tradurrà, per quanto possibile con l’attuale legislazione, nell’aiutare, stimolare sostenere gli imprenditori. Ovviamente non a scatola chiusa, ma solo se essi sono funzionali alla sostenibilità del territorio rispettando l’ambiente e contribuendo alla diffusione della ricchezza nella comunità locale”.
La mattinata è stata aperta con 10 tavoli di lavoro, coordinati da ciascun sindaco delle località costiere del Veneto.
Un confronto tra pubblico e privato molto pragmatico e reso oggi ancora più necessario da questa fase socioeconomica difficile. Nel programma trovano spazio la presentazione di una ricerca comparativa sulle località della costa.
È l’inizio di un progetto che vuole far conoscere le pratiche migliori che già oggi le singole amministrazioni realizzano negli ambiti dello sviluppo sostenibile del territorio, in rapporto al turismo e alla gestione dell’ambiente
I tavoli:
- Tav. 1 PORTO VIRO: Creazione di linee guida generali per l’ideazione, organizzazione e gestione di eventi e iniziative pubbliche nel rispetto di tutti i parametri ambientali (Linea Strategica FORMAZIONE E COMPETENZA)
- Tav. 2. JESOLO: Valorizzazione della ciclabilità sull’intero territorio della Costa Veneta (Linea Strategica DIVERSIFICAZIONE)
- Tav. 3. ERACLEA: attività di salvaguardia ambientale delle zone costiere: raccolta di best practices, spiaggia senza fumo, percorsi naturalistici nelle pinete e altre esperienze nei comuni (Linea Strategica IDENTITÁ E DISTINZIONE)
- Tav. 4. VENEZIA: trasporti ed energie da fonti rinnovabili per la mobilità (Linea Strategica INCLUSIONE)
- Tav. 5. PORTO TOLLE: sicurezza sociale e sanitaria (Linea Strategica PRODUTTIVITÁ)
- Tav. 6. SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO – BIBIONE: rapporto tra turismo, terziario e logistica (Linea Strategica. ATTRATTIVITÁ)
- Tav. 7. CAORLE: infrastrutture e servizi della Costa (Linea Strategica SALUTE E BENESSERE)
- Tav. 8. CHIOGGIA: Blue economy e gestione dei rifiuti marini e dei rifiuti “spiaggiati” – azione pilota progetto MARLESS (Linea Strategica ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI E RESILIENZA DELLE COMUNITÁ COSTIERE)
- Tav. 9. ROSOLINA: difesa idraulica, sicurezza e pianificazione dello spazio marittimo – azione pilota progetto MARLESS (Linea Strategica DIFESA E SICUREZZA)
- Tav. 10. CAVALLINO TREPORTI: lavoro e giustizia sociale (Linea Strategica EQUITÁ E GIUSTIZIA SOCIALE)
- Tav. 11. Comunicazione, coordinato da Andrea Zanella del gruppo radiofonico Bella e Monella
A coronare la giornata del primo “SUMMIT DEL MARE: COSTA VENETA GREEN LAB”, la firma della “carta della sostenibilità”.
«Il summit del mare è stata un’occasione importante di confronto tra i sindaci – spiega Nesto –, ma anche un momento di relazione tra pubblico e privato. I tavoli hanno portato a far emergere i reali problemi delle nostre comunità, delle nostre amministrazioni, delle categorie del mondo privato.
Arriviamo quindi al summit con una maggiore consapevolezza, ma anche con degli obiettivi futuri importanti su cui lavorare.
Tutto questo non rimane una costa astratta e teorica o condivisa tra pochi, diventa un documento che sarà la base per un’azione di programma concreto per tutte le amministrazioni e i privati. Questo documento durerà un anno, e sarà misurata tra 365 giorni nella sua efficacia, sarà una linea programmatica concreta.
Le azioni pilota sono la salvaguardia delle aree boschive, delle aree verdi e delle dune; la sostenibilità sociale, ovvero i sindaci si impegnano a mettere in atto delle azioni di miglioramento delle qualità della vita nei comuni della costa veneta. Ci siamo impegnati al collegamento delle piste ciclabili, abbiamo in animo di portare avanti un progetto di accessibilità della costa veneta. Quindi faremo una serie di azioni che coinvolgeranno sia i turisti sia la popolazione residente che rendano la nostra costa più accessibile. Ancora, l’eliminazione delle barriere architettoniche, pensando a dei percorsi per i non vedenti, l’accessibilità declinata in quel senso e poi la quinta azione è il coinvolgimento dei giovani e delle scuole per dare un’attenzione particolare alla formazione dei giovani anche con la finalità di rendere il turismo più attrattivo».
