Con la chiusura dell’anno, anche per i primi cittadini della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto è tempo di chiudere il bilancio consuntivo dell’attività.

La votazione di tale atto, con approvazione all’unanimità, è stata prodotta nel corso dell’incontro odierno in videoconferenza.

Per quanto riguarda, poi, le questioni di natura più politica, le discussioni affrontate hanno spaziato dal demanio marittimo alle preoccupazioni per le concessioni balneari, alla luce delle recenti notizie che vedono in arrivo per l’Italia un procedimento d’infrazione avviato dall’Unione Europea.

«Sui canoni demaniali abbiamo due fronti aperti – ha spiegato il presidente della conferenza e sindaco del Comune di San Michele al Tagliamento – Città di Bibione, Pasqualino Codognotto –, il rinnovo delle concessioni, per il quale stiamo rispettando le norme nazionali, che ci indicano come comportarci al di là delle posizioni della Commissione Europea; e soprattutto dobbiamo dare forza all’attività già svolta, in sinergia con Unionmare, in merito alla riduzione dei canoni demaniali. Richiesta, quest’ultima, che prende spunto da due riferimenti normativi importanti: la Legge Finanziaria del 2006 e un articolo del codice della navigazione che identificano la possibilità di richiedere la riduzione del canone demaniale per una minore fruizione del bene demaniale oggetto della concessione stessa».

Sulla questione canoni balneari, inoltre, l’assemblea ha convenuto sul fatto di scrivere una lettera al sottosegretario di stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Pier Paolo Baretta, per avere un confronto sulla tematica.

Oltre a questo, i sindaci litoranei, si sono già proiettati anche alle azioni future. La più importante riguarda un nuovo strumento di comunicazione condiviso da tutti: «un pannello che rappresenti graficamente e con un messaggio univoco la nostra identità di costa veneta. Una cartellonistica, quindi, con cui dotare tutti i comuni della conferenza, da apporre all’accesso delle località.

Su tale progetto chiederemo anche il supporto o l’interessamento della Regione, perché potrebbe diventare un primo approccio concreto sul come gestire una comunicazione di area vasta, come quella che racchiude il litorale Veneto».

Un progetto che era già stato affrontato negli anni precedenti, e che ora arriva a maturazione e per il quale viene dunque dato il via libera per la realizzazione.