CODOGNOTTO: “ASSIEME PER LA SICUREZZA DELLA BALNEAZIONE”

“Esprimiamo apprezzamento per il lavoro svolto. Rinnoviamo l’impegno di ritrovarci per lavorare assieme per la sicurezza della balneazione. Questo appuntamento è fondamentale per definire le linee guide per la prossima stagione 2020”. Il Presidente dei sindaci della costa veneta Pasqualino Codognotto è intervenuto così nel corso dell’incontro organizzato a Bibione con tutti i sindaci delle località balneari venete per fare il punto della situazione in merito all’operazione “Mare Sicuro 2019” presentato dalla Direzione marittima del Veneto. Presente l’ammiraglio Piero Pellizzari direttore Marittimo del Veneto assieme ai titolari dei comandi delle capitanerie della nostra regione. Pellizzari ha detto: “siamo soddisfatti ma l’attenzione rimane alta al fine di tutelare tutti gli utenti del mare del Veneto con un occhio particolare all’ambiente”.

Operazione “Mare Sicuro” 2019

Si è chiusa lo scorso 15 settembre l’operazione “Mare Sicuro” 2019, la campagna di tutela e sensibilizzazione delle risorse e dell’ambiente marino che ogni anno i Comandi delle Capitanerie di porto / Guardia Costiera del Veneto attuano in ottemperanza alle disposizioni impartite a livello nazionale dal Comando Generale delle Capitanerie di porto.

L’operazione, anticipata quest’anno per la prima volta al 1° giugno, ha visto in totale l’effettuazione di 15.089 controlli, 57 unità assistite, 151 persone soccorse di cui 132 in vita (122 diportisti, 6 bagnanti, 1 Acqua scooterista, 1subacqueo, 1 Windsurfista  2 canoisti), oltre alla comminazione di 833 sanzioni amministrative per violazioni in materia di navigazione da diporto e disciplina delle attività balneari.

Questi sono alcuni dei numeri dell’attività svolta dagli uomini e le donne della Direzione Marittima del Veneto che ha competenza nell’intero ambito di giurisdizione del Veneto, su un totale di 298 chilometri di costa, di cui 140 chilometri lungo il litorale marittimo e 158 chilometri lungo le sponde del lago di Garda dove opera il 1° Nucleo Mezzi Navali di Salò.

Le operazioni, sotto il coordinamento del Reparto Operativo della Direzione Marittima del Veneto, sono state assicurate con la partecipazione complessivo di circa 170 uomini e donne del Corpo, l’impiego di 22 unità navali dipendenti e di numerose pattuglie terrestri. Il target principale consiste nel monitorare e vigilare sulla sicurezza dei bagnanti, delle attività turistico/diportistiche e dell’ambiente marino/costiero lungo i precitati ambiti di giurisdizione, ponendo particolare attenzione ai periodi considerati di maggiore potenziale criticità rispetto all’affluenza di turisti/bagnanti (giorni del week-end, settimana della festività di Ferragosto, giornate coincidenti con festività locali).

Incardinata all’interno dell’operazione “Mare Sicuro”, è stata attuata la campagna “Spiagge Libere – Acque Libere”, che ha visto il personale dipendente giornalmente impegnato sulle spiagge del litorale veneto per contrastare l’abusivismo sul pubblico demanio e negli specchi acquei, al fine di garantire ai cittadini la libera fruizione delle spiagge e degli specchi acquei dedicati alla balneazione.

Importante, anche per il corrente anno, il contributo dei Comandi della Direzione marittima che hanno coordinato diverse manifestazioni ed eventi di rilievo: per citarne alcuni:

–         la tradizionale Festa del Redentore di Venezia che ha visto lo schieramento, in acqua, di 37 natanti inter-forze,

–        la Regata Storica di Venezia,

–        l’“AIR SHOW 2019” di Jesolo

–         l’operazione “Onda Zero” di contrasto al Moto Ondoso nella Città di Venezia nel corso delle quali il personale a bordo delle unità navali e a terra presso le sale operative hanno efficacemente coordinato quotidianamente le attività di sicurezza della navigazione e di polizia marittima.

I risultati conseguiti attestano l’importante ruolo che riveste l’attività di prevenzione attuata attraverso importanti assetti dedicati, tali da rendere quotidiana la presenza in mare dei mezzi navali della Guardia Costiera coadiuvati da pattuglie a terra.

San Michele al Tagliamento, 14 ottobre 2019